Chi sono

Utente: lunadonna
Nome: Luna Donna

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times

Commenti recenti

utente anonimo in Lavoro dequalificato

Archivio

oggi
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---

Categorie

Partecipano

Foto recenti

mercoledì, 18 febbraio 2009

L’INCOMUNICABILITÀ E IL MUTISMO

Sabato scorso ho assistito a una conferenza alla Casa Internazionale delle Donne a Roma e sono rimasta molto amareggiata. Ho visto un gruppo di donne chiuso in se stesso e consapevolmente separatista ma non dal maschismo – cosa per cui sarebbe originariamente nato – ma dalle altre donne, coloro cioè con cui dovrebbero condividere una differenza culturale, immaginaria e simbolica. Durante l’incontro non si è fatto altro che ribadire come il microcosmo idilliaco della Casa, dove le donne lesbiche possono essere liberamente se stesse, venga contraddetto e cancellato non appena qualcuna approda al fuori; una donna è perfino intervenuta dicendo che, benché frequentasse la Casa da diversi anni, nessuna la salutasse mai agli incontri successivi negando dunque la sua esistenza e il suo voler essere parte di un percorso di riflessione comune. Mi sono chiesta a cosa sia dovuta questa incomunicabilità e questo vedere l’altra/o come invisibile solo perché non appartenente alla propria cerchia riconoscibile di persone e, in base a quanto ho visto anche altrove, mi sono chiesta se non accada la stessa cosa in tanti altri gruppi femministi, non necessariamente lesbici, dove le donne parlano di sé, della Grande Madre e di tante altre belle cose che però poi non hanno alcun riscontro con la realtà di tutti i giorni, a lavoro o in Parlamento, e pensarlo mi ha fatto star male, perché vuol dire che probabilmente non c’è una grande comunicazione fra i vari gruppi, frammentari e frammentati. Forse la frammentazione di cui è vittima la sinistra italiana si riflette anche (o è conseguenza di, la coincidenza è comunque significativa) sul femminismo italiano.
Ma soprattutto ad avermi ferito sono state le parole della parlamentare PD Paola Concia, anche lei presente all’incontro: “Le donne in Parlamento sono mute.” Una frase pesante, detta con rassegnazione e quasi con naturalezza. Perché? E soprattutto, perché noi donne non riprendiamo la nostra voce, lasciandoci schiacciare da stupratori veri e virtuali che giocano col nostro corpo rendendolo esasperatamente merce e ancora merce da distribuire al miglior offerente, o oggetto inanimato da imbavagliare? Cos’è che ha cancellato la nostra voce?
Credo che in questo paese sia colpevole non solo la violenta strategia di cancellamento delle differenze (di genere, di orientamento sessuale e religioso, di razza, di etnia) che il governo e i suoi rappresentanti sta attuando ormai da tempo, ma anche la confusione di chi dovrebbe o vorrebbe cambiare la visione delle cose e che invece preferisce chiudersi in se stesso nel suo piccolo universo. E non mi riferisco solo ai gruppi organizzati - femministi, laici, razionalisti, omosessuali o transgender che siano - ma anche alla gente slegata da questi gruppi. Succede che stiamo accettando passivamente tutto con il mutismo, o peggio ancora gridando la nostra presenza o il nostro sdegno con quadratini neri su facebook o manifestazioni sperando che questo basti. Secondo me solo una pratica politica seria e compatta può servire a cambiare le cose, una pratica che unisca i vari gruppi invece di dividerli.


postato da: lunadonna alle ore 15:54 | link | commenti
categorie:
giovedì, 12 febbraio 2009

EVALUNA LIBRERIA -NAPOLI

14 FEBBRAIO A NAPOLI LA STAFFETTA DELL' UDI CONTRO LA VIOLENZA ARRIVO DA EVALUNA LIBRERIA DELLE DONNE DI NAPOLI IL 14 MATTINA

Durante la Staffetta la nostra parola è solo sulla violenza

Ne parliamo noi, perché noi ne parliamo davvero: denunciando, scambiandoci messaggi per salvarci

La testimone, l’anfora, la prende chi pensa che parlare di violenza

non può essere un pretesto per parlare d’altro, per fare altro, per colpire altrove.

Parliamo noi, perché nessuno ne parla davvero, per un anno l’evento della staffetta dirà al paese che è ora di cambiare

 Basta violenza stop femminicidio

14-19 febbraio Napoli

14/02- Arrivo Staffetta dal Molise ore 10,30 Piazza Bellini (spazio antistante Evaluna)- accoglienza con concerto delle tammorre di Musicus – ore 16 non stop fino alle 20 Libreria Evaluna “le testimonianze e il rito complesso della salvezza”.

15/02 – La testimone è da Evaluna per continuare ancora un giorno a raccogliere affetti e testimonianze intorno al simbolico.

16/02- la testimone sarà accolta da studenti ed insegnanti dell’ITIS Leonardo da Vinci –Piazza Nazionale alle 11,30. Gli studenti dell’Istituto hanno simbolicamente partecipato alla partenza da Niscemi e sono in attesa di continuare  il viaggio

16/02- ore 18 -la testimone al TeatroSpazio Libero - via del Parco Margherita 28/d rappresentazione di “ORA CHE” recitato e ideato dalle utenti del Centro Antiviolenza del Comune di Napoli- Centro donna- a cura di Wanda Riccio, Monica Ottarda e Mariarosaria Ferre.

17/02- l’associazione Maddalena accoglie la staffetta a Pianura presso la SMS Russo a Via Napoli, con le donne della Municipalità. Un evento preparato a lungo raccogliendo testimonianze “aspettando l’anfora”

18/ 02 – ore 17,30 -le donne del sindacato colgono la Testimone della Staffetta contro le violenze presso la UIL-Campania- Piazzale Immacolatella Nuova, 5 (porto di Napoli)

Staffetta della Campania  udinapoli@gmail.com

____________________________________________________________________________________________________________

evaluna – libreria delle donne – napoli piazza bellini 72 - 081292372 – libreriadelledonne@evaluna.it

www.evaluna.it  - www.evalunalibreriacafe.splinder.com

 

postato da: lunadonna alle ore 13:54 | link | commenti
categorie:
martedì, 10 febbraio 2009

RIFLESSIONE SUL CASO ELUANA: UNIONE DONNE ITALIANE

Retedelledonnedibologna mailing list
Retedelledonnedibologna@women.it
http://www.women.it/mailman/listinfo/retedelledonnedibologna

UDI UNIONE DONNE IN ITALIA

COMUNICATO STAMPA

Roma 8 febbraio 2009

Eluana "potrebbe fare un figlio".

Evocare il  corpo fertile di Eluana da parte del Presidente del Consiglio
per dare consistenza alla proprie parole e per rafforzare nell'opinione
pubblica l'idea che quel corpo è vivo e vitale, ci dice che egli sa come si
usano le immagini - vere virtuali simboliche -  per comunicare.
Ma le sue parole si ripercuotono violentemente su di noi donne perché
rimandano ad una esperienza che conosciamo: possiamo restare incinte contro
la nostra volontà, o in assenza di essa, solo per un atto di violenza.
Se a Berlusconi viene in mente questo esempio, è perché una donna può
essere ancora rappresentata come un contenitore, e colpisce quanto egli sia in
sintonia con il peggiore immaginario maschile che si racconta la donna come
passiva, inerme, incosciente.
Ritorna alla mente, tra i tanti, il caso del medico anestesista che
addormentava le sue pazienti per abusarne e per fotografarle.
Indigna che Berlusconi usi questa immagine per dire che un corpo è vivo e
vitale; indigna che usi una donna per legittimare la presentazione di una
legge che priva  tutti, uomini e donne, della sovranità
Noi non entriamo nel merito delle scelte che Eluana ha fatto, non ci
sentiamo chiamate a prendere decisioni che non ci competono, per le quali
pensiamo ci siano Istituzioni adeguate, ma quello che ci colpisce e ci
ferisce è che il Governo prenda a pretesto questo dramma per procedere con
una legge che non ha  nulla a che fare con il testamento biologico, ma  che
intacca il diritto di ogni cittadino ad autodeterminarsi come previsto
dall'Art. 32 della Costituzione.
A noi donne è chiaro che è questo il vero terreno dello scontro, perché
abbiamo dovuto lottare per affermare questo principio, per decidere se e
quando fare figli, per l'aborto, per la contraccezione, per la sessualità.
La giovane donna sorridente e piena di vita che abbiamo conosciuto
attraverso le foto, quella donna, avrebbe potuto fare un figlio. Lo avrebbe
fatto dicendo di sì, decidendo. Autodeterminandosi.

 

 

postato da: lunadonna alle ore 13:27 | link | commenti
categorie:
lunedì, 09 febbraio 2009

LIBRERIA DELLE DONNE - BOLOGNA

Venerdì 13 febbraio 2009 ore 17.30
Presentazione del libro 
ARCHITETTURE INTERIORI
Immagini domestiche nella letteratura femminile del Novecento italiano. Sibilla Aleramo, Natalia Ginzburg, Dolores Prato, Joyce Lussu

a cura di
Chiara Cretella e Sara Lorenzetti
Franco Cesati Editore, Firenze, 2008
 
“Si può pensare alla scrittura come ad una stanza all’interno di una stanza. Una stanza tutta per sé dunque, in cui il ritratto di un’autrice in un interno apre innumerevoli altre porte… Angolo visuale particolare, la casa permette di restare dentro e guardare fuori, sperimentando l’ambigua oscillazione tra il ruolo materno e il riconoscimento sociale”
 
Chiara Cretella – Assegnista di ricerca, Università di Bologna 
Giulio Iacoli – Ricercatore, Università di Parma
 
dialogano con 
Silvia Albertazzi
Professoressa ordinaria, Direttrice Centro Interdipartimentale di Teoria e Storia Comparata della Letteratura, Università di Bologna
 
Incontro a cura di
Loredana Magazzeni

postato da: lunadonna alle ore 17:17 | link | commenti
categorie:

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

I Nuovi appuntamenti

Mercoledì 11 febbraio 2009 ore 18.00
Presentazione del libro di Carla Ravaioli
AMBIENTE E PACE UNA SOLA RIVOLUZIONE
Disarmare l’Europa per salvare il futuro
(edizioni Punto Rosso)

Interventi di: Maria Luisa Boccia, Bianca Pomeranzi, Tiziana Bartolini

Il Pil assunto come misura del benessere e la crescita intesa unicamente quale moltiplicazione di merci, cioè gli assi portanti del neoliberismo, oggi vacillano paurosamente.

Organizza:NOIDonne

Sabato 14 febbraio Ore 17.00
Presentazione del documentario
L'ALTRA ALTRA METÀ DEL CIELO
di  Maria Laura Annibali
Regia di  Salima Balzerani - Italia 2008

Selezionato al “Festival International du Cinèma Lesbien et  Féministe” Parigi 2008

Seguirà una Tavola Rotonda con la partecipazione
di Imma Battaglia, Edda Billi, Paola Concia, Maria Cristina Storini, Valeria Viganò
coordina Maria Palazzesi Organizza: Area Cultura Casa Int.le delle Donne

via della Lungara, 19 - 00165 Roma Tel 06.68401720 - Fax 06.68218287 - e-mail: cciddonne@tiscali.it

postato da: lunadonna alle ore 13:28 | link | commenti
categorie:
giovedì, 29 gennaio 2009

Culture della differenza

Venerdì 6 febbraio Ore 18.00
Presentazione del volume di Federica Timeto
CULTURE DELLA DIFFERENZA
Femminismo, visualità e studi postcoloniali

I saggi raccolti in questo volume intendono esplorare le figurazioni dell’identità di genere nella cultura visuale contemporanea, spaziando dalla pubblicità al video, dalla pittura alla performance, dal cinema alle nuove tecnologie multimediali.

Federica Timeto si occupa di critica dell’arte ed estetica femminista, femminismo e nuove tecnologie, studi culturali e cultura visuale. Insegna Storia dell’arte al liceo e Fenomenologia delle Arti Contemporanee all’Accademia di Belle Arti Abadir, a Palermo.


Organizza: Società Italiana delle Storiche

Casa Internazionale delle Donne - via della Lungara, 19 - 00165 Roma - e-mail: cciddonne@tiscali.it

postato da: lunadonna alle ore 15:41 | link | commenti
categorie:
martedì, 27 gennaio 2009

Varie casa

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

via della Lungara, 19 - 00165 Roma Tel 06.68401720 - Fax 06.68218287 - e-mail: cciddonne@tiscali.it

Giovedì 29 gennaio 2009 ore 18,30

secondo incontro del ciclo dal titolo
IL PENSIERO DELL'ESPERIENZA

VITA QUOTIDIANA

Lettrici: Federica Paoli, Anna Maria Crispino
Autrice: Chiara Zamboni

I testi nati dal XII Simposio dell'Associazione Internazionale delle Filosofe come strumento di lavoro e di pratica delle relazioni nel ciclo di incontri proposto dallíArea Cultura della Casa Internazionale delle Donne di Roma per l'anno 2009, con questo ciclo di incontri propone di esplorare in maniera condivisa argomenti e riflessioni raccolti in un volume imponente del quale mutua lo stesso titolo raccogliendone in tal modo sin da subito la proposta...
per saperne di più

Organizza: Area Cultura Casa Internazionale delle Donne

Sono aperte le iscrizioni per il laboratorio di scrittura creativa di Valeria Viganò
La parola scritta

Per il settimo anno consecutivo l’Area Cultura della Casa internazionale delle Donne in collaborazione con la scrittrice Valeria Vigano propone questa formula riuscita di laboratorio che consiste in un lavoro teorico e pratico sulla scrittura che ha coinvolto nelle precedenti edizioni gruppi di donne che hanno continuato poi l’esperienza in workshop avanzati e in esperienze professionali. Il corso ha una durata di 10 lezioni di due ore ciascuna e si svolge il mercoledì dalle 18.30 alle 20.30.

Data di inizio mercoledì 4 marzo

Per info vulterini@tiscali.it

postato da: lunadonna alle ore 14:24 | link | commenti
categorie:
martedì, 20 gennaio 2009

Lavoro dequalificato

GALLERIA DELLE DONNE DI TORINO
mercoledì 21 gennaio alle ore 18,30, i Mercoledì di Emily: Donne e lavoro: una fotografia con luci e ombre.

QUANDO IL LAVORO E’ DEQUALIFICATO
L’organizzazione del lavoro neo-taylorista: l’esperienza delle donne nell’industria manifatturiera.
un’operaia delegata di una impresa di componentistica elettronica e una sindacalista, ci raccontano la loro esperienza. Modera Maria Cristina Migliore, Vicepresidente di Emily.
postato da: lunadonna alle ore 14:10 | link | commenti (1)
categorie:

Niente sesso in città

Casa Internazionale delle Donne
via della Lungara, 19 - 00165 Roma cciddonne@tiscali.it 
Mercoledì 21 gennaio 2009 ore 18,00

Presentazione del libro
Niente sesso in città di Suad Amiry
ovvero come ragionare di politica attraverso le esilaranti, tragiche, commoventi, intense storie individuali di un gruppo di donne, che hanno fatto di Ramallah, Palestina, la loro casa d’elezione. Pene d’amore e militanza, guasti della menopausa e degrado della politica, acciacchi dell’età e corruzione dei leader si intrecciano in un’irresistibile commedia virata al nero, che dice dell’occupazione dei Territori palestinesi più di dieci saggi sull’argomento.

Maria Nadotti ne conversa con l’autrice Suad Amiry - letture di: Laura Verga - Traduzione in consecutiva di Marina Astrologo - Organizza: Area Cultura Casa Internazionale delle Donne

postato da: lunadonna alle ore 13:53 | link | commenti
categorie:
sabato, 17 gennaio 2009

Il Futuro del mondo

EVENTO SPECIALE su Luna Donna

Il Futuro del Mondo passa attraverso la dignità femminile di Tamara Di Davide

libro di riflessione politica donato dall'autrice al sito www.lunadonna.net

leggi on line o scarica il pdf

 

postato da: lunadonna alle ore 11:05 | link | commenti
categorie: