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giovedì, 27 marzo 2008

Sciopero

Casa Internazionale delle Donne VIA DELLA LUNGARA, 19 Sabato 29 marzo, ore 11,30

CONFERENZA STAMPA (Sala Simonetta Tosi) 

“Il deserto delle opportunità per l’impegno femminile in politica”

Wanda Montanelli, responsabile Consulta nazionale Donne Idv a 18 giorni dall’inizio dello sciopero della fame presenta alla Stampa le iniziative messe in atto per chiedere i diritti di cittadinanza femminile in politica, secondo gli art. 2, 3, 51 della Costituzione; le leggi europee, le norme di rango inferiore, tra cui la legge 157/99 art. 3 sulla  “Promozione delle Donne alla politica”   

Parteciperanno Donne di Associazioni, Consulte femminili, Esponenti della Società civile e soggetti sensibili al tema sul diritto alle Pari Opportunità. Info: 0699291568 - 3334345653Venite a sostenercì !(INGRESSO LIBERO)

Per adesioni e sostegno: wmontanelli@alice.it 

IDV:WANDA MONTANELLI, SCIOPERO FAME PER PIU'DONNE IN POLITICA   (ANSA) - ROMA, 26 MAR - Wanda Montanelli, presidente della Consulta Donne dell'Italia dei Valori, e' alla seconda settimana di sciopero della fame per protestare contro un partito che ''discrimina la componente femminile''.   L'esponente dell'Idv, infatti, ha aperto con il suo leader Antonio Di Pietro un contenzioso legale per denunciare una gestione del partito che non tiene conto delle pari opportunita'.   ''Occorre una presa di coscienza collettiva da parte di tutte le istituzioni italiane, e a maggior ragione da parte di Antonio Di Pietro, sul problema della scarsa rappresentativita' femminile in quasi tutti i luoghi decisionali'' dichiara l'esponente dipietrista.    ''Una presa di coscienza - aggiunge - che ancora non vi e' stata, malgrado l'importante e innegabile passo in avanti fatto recentemente con l'elezione di Emma Marcegaglia al vertice di Confindustria. Dobbiamo cambiare modo di pensare e smetterla di assumere sulla questione un unico punto di vista, magari ripetendo a pappagallo frasi come: 'Anche voi donne, pero', datevi da fare'. Non c'e' nulla di piu' falso e irritante. Le donne si danno da fare. Si impegnano come e piu' degli uomini, con competenza e intelligenza in politica come nella societa', ma senza mai o quasi mai venir premiate. Io sono la prova provata di questo stato di cose. Ma non solo io. Il blog visitatissimo mi sostiene e presenta una realta' Idv altrimenti invisibile''.   ''E il prossimo sabato 29 marzo - annuncia Wanda Montanelli - in una conferenza stampa che avra' luogo alle ore 11.30 presso la Casa Internazionale delle Donne di via della Lungara a Roma spieghero' i motivi che mi hanno indotto a portare il mio caso di discriminazione nelle aule del Tribunale civile di Milano''. (ANSA). 26-MAR-08 13:26

postato da: lunadonna alle ore 20:48 | link | commenti
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Autodifesa della vita

Autodifesa della vita: obiettiamo gli obiettori!
http://www.vieneprimalagallina.org/
campagna.html



Negli anni recenti si è assistito al moltiplicarsi esponenziale del numero di obiettori e obiettrici di coscienza fra il personale sanitario e le donne si trovano costrette a subire continue umiliazioni e a sopportare interminabili pellegrinaggi fra ospedali.
Un percorso a ostacoli tra ambulatori aperti solo un’ora alla settimana, accettazioni a numero chiuso, colloqui, visite ginecologiche ed ecografie che costringono a tornare in ospedale più volte. Il 25% deve aspettare fino a 15 giorni. Per almeno una donna su due trascorrono anche più di due settimane tra il certificato del medico per l’IVG e la data dell’intervento.

La situazione si fa sempre più drammatica nella regione governata da Formigoni, il leader politico di Comunione e Liberazione al potere dal 1995, che nel novembre '98, con una legge regionale, ha stabilito la lottizzazione partitica della sanità (business da 17 miliardi di euro pari all’80% del bilancio regionale).  I 48 Direttori Generali sono spartiti tra Forza Italia, AN, UDC. In ogni ospedale i dirigenti scelti dai politici condizionano, a cascata, le assunzioni dei medici: capidipartimento, primari, aiuti e assistenti. Nei primi anni '90 una legge criminogena ha infatti abolito i concorsi: il manager fedele al partito istituisce una commissione che si limita a selezionare gli 'idonei', ma poi è lui a stabilire discrezionalmente il vincitore. Morale della favola: non si assumono più medici non obiettori (l’ultimo a Niguarda risale a 27 anni fa).

E così torna l’aborto clandestino. L’Istituto Superiore di Sanità indica 20.000 aborti clandestini nel 2006 in Italia, cifra sottostimata perché non tiene conto delle immigrate.
Chi può va all’estero. Un aborto a Londra costa 780 sterline, la Ru486 non ammessa in Italia è ottenibile in Canton Ticino con 400 euro,  con 2 mila euro in media si risolve il problema in un ambulatorio privato o anche in una clinica compiacente, dove l’IVG viene fatta passare per raschiamento dopo un aborto spontaneo.
I medici raccontano di nigeriane, rumene e sudamericane che arrivano in ospedale con sintomi di avvelenamento per improbabili decotti, con emorragie da pastiglie che provocano le contrazioni dell'utero, o con i postumi di raschiamenti devastanti fatti per poche centinaia di euro.
E ciascuna donna consuma la propria ansia da sola, vivendola come un problema individuale. Si cercano soluzioni individuali a problemi comuni.
 
Per contrastare efficacemente questo stato di cose, nel febbraio scorso abbiamo lanciato a livello nazionale la campagna Obiettiamo gli obiettori (1), che è stata immediatamente recepita e rilanciata in diversi territori da altri gruppi di donne, dal Friuli alla Sicilia.
Il senso di questa campagna è di rompere l’omertà che si è costituita intorno al sistema-obiezione, di scardinare il clientelismo che si alimenta anche di questo sistema, di esercitare una forte pressione e delegittimazione nei confronti di chi cerca di imporre alle donne scelte non volute, di accorciare i tempi di attesa per l’IVG e arginare il fenomeno crescente degli aborti clandestini.
 
Perché questa campagna sia efficace intendiamo costruire una rete con le donne, con le associazioni di migranti, con le associazioni in difesa della salute e dei diritti del malato, con chi opera nei consultori e negli ospedali pubblici.
 
Per questo vi invitiamo ad intervenire all’assemblea pubblica che si terrà a Milano  mercoledì 2 aprile alle 21 c/o USI-Sanità, viale Bligny 22 (scala sinistra, terzo piano).
 
Collettivo femminista Maistatezitte (Milano)
 
 
(1) Il testo integrale è disponibile in
http://www.vieneprimalagallina.org/campagna.html
 
postato da: lunadonna alle ore 20:45 | link | commenti
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martedì, 18 marzo 2008

Wanda Montanelli

( ...Ti ricordo che se qualche libertà ci ha fatto uscire dall’oscurantismo medievale è grazie a tanti sacrifici umani che sono costati la vita di tantissime donne e che ogni giorno segnano quella di altrettante... Le donne hanno spalle forti, nervi saldi e cuore robusto.
Le donne non hanno paura.. )
 
 
IDV: WANDA MONTANELLI CONTINUA DIGIUNO PER DONNE IN LISTA (ANSA) - ROMA, 17 MAR - Wanda Montanelli, responsabile nazionale del Dipartimento Politiche di Genere dell'Italia dei Valori e' arrivata al 6/o giorno di sciopero della fame per protestare contro la scarsa attenzione riservata alla componente femminile e contro le candidature ''imposte dall'alto dal leader del partito, Antonio Di Pietro''. ''Sono anni - aggiunge Montanelli - che noi dipietriste e dipietristi ci battiamo per far crescere nella considerazione popolare il partito, raccogliendo firme per referendum, partecipando a tavoli programmatici, organizzando convegni e promovendo iniziative. Anni di sacrifici per costruire la comune 'casa' dell'Italia dei Valori per poi dover prendere atto che tutto e' risultato vano e non ci viene riconosciuta cittadinanza politica. Vorrei chiedere al presidente Di Pietro se ha informato i neodeputati e senatori Idv del fatto che si stanno accomodando in una casa costruita da altri?''. ''Ecco, sappiate che in Idv la mancata candidatura di noi interni, a vantaggio di personalita' senz'altro rispettabilissime ma totalmente estranee al nostro percorso politico, viene vissuta come la classica goccia che fa traboccare il vaso'', conclude. (ANSA).17-MAR-08 12:21
postato da: lunadonna alle ore 16:44 | link | commenti
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5 per mille

Sostieni un’associazione di donne che ha voluto portare nel cuore della città il proprio desiderio, aprendo una libreria dove possano circolare l’amore per il libro, per la scrittura e il pensiero delle donne. Questo desiderio è sostenuto dal lavoro volontario di molte donne e da quante e quanti scelgono di acquistare libri in un luogo che non ha come progetto di esistenza il profitto, ma il valore del sapere femminile e i legami che si creano con le donne e gli uomini della città.

Sostienici quindi anche tu, firmando nella tua dichiarazione dei redditi, nel riquadro dedicato alle associazioni di promozione sociale e ricorda di scrivere sotto la tua firma il codice fiscale della libreria: C.F. 92045530372 (Non sostituisce l’8 per mille)

IL 5 PER MILLE ALLA LIBRERIA DELLE DONNE DI BOLOGNA - Marzo 2008 

Libreria delle Donne di Bologna   via S.Felice 16/A, 40122 BO  Tel/Fax 051/271754

 www.women.it/libreriadelledonne

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sabato, 15 marzo 2008

Libreria Donne

Proseguono gli incontri a tema del mercoledì sera alla Libreria delle Donne:

mercoledì 19 marzo 2008 dalle ore 20.30

Questa sera incontriamo alcune donne della Casa delle Donne per non subire violenza di Bologna che ci parleranno del progetto MUVI - Sviluppare strategie di intervento con uomini che usano violenza nelle relazioni di intimità.

Il Comune di Bologna, in collaborazione con la Casa delle donne per non subire violenza, ha presentato il progetto MUVI-Sviluppare strategie di intervento con uomini che usano violenza nelle relazioni di intimità, approvato e finanziato dal Programma Daphne 2006 della Commissione Europea. Partner del progetto sono Centro ATV - Alternative to violence di Oslo, la Società ITD (Innovacion, Trasferencia y Desarrollo)
di Barcellona, l'Istituto di formazione greco DIMITRA e l'Agenzia di Sviluppo del Comune di Atene, AEDA. MUVI è un progetto diretto a sensibilizzare la cittadinanza e chi opera nel sociale, sul problema dei comportamenti violenti maschili contro le donne nelle relazioni di intimità; intende promuovere l'assunzione di responsabilità dei comportamenti violenti maschili, da parte degli uomini; esplora le questioni che sorgono in relazione al che fare con coloro che agiscono questa violenza direttamente; verifica le condizioni e l'opportunità di introdurre, laddove non esistono, programmi terapeutici e/o rieducativi rivolti agli aggressori. ... Tali interventi funzionano come alternative alla carcerizzazione e/o direttamente su richiesta spontanea di aiuto da parte di chi usa violenza.

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martedì, 04 marzo 2008

BOOKTRAILER

Martedì 18 marzo 2008 ore 21,00 al Caffé letterario, pub, ristorante BACICCIA (Via Dionigi Carli 7 Piacenza dillo@baciccia.biz)
Barbara Garlaschelli e Romilda Merli
presentano
Di cosa parliamo quando parliamo di booktrailer?’ on tour
un’idea di Annarita Briganti

organizzato da
Annarita Briganti, Barbara Garlaschelli e Lorella Demicheli (Libreria.coop Piacenza)
 
ospiti
Arianna Giorgia Bonazzi (scrittrice); Paolo Bianchi (giornalista, scrittore, traduttore); Nicoletta Vallorani (scrittrice); Monica Mazzitelli (scrittrice); Alessandro Golinelli (scrittore); Maurizio Matrone (scrittore); Paolo Roversi (scrittore); Paolo Colagrande (scrittore) e Francesco Paladino (regista); Patrick Fogli (scrittore); Giulio Mozzi (scrittore, talent scout narrativo) e Demetrio Paolin (scrittore); Domenico Moretti (Keitai, produttore di booktrailer); Giancarlo Pagani (scrittore); Matteo Bortolotti (scrittore); Cristiano Governa (scrittore, insegnante, giornalista); Giampaolo Simi (scrittore); Peter James (scrittore), Silvio Mason (autore), David Zampieri e William Angiuli (attori); Marco Candida (scrittore); Roberto Valentini (scrittore); Andrea Villani (scrittore); Dimitri Sardini (scrittore); Angelo Calvisi (scrittore); Giovanni Zucca (scrittore, traduttore); Daniela Losini (web journalist); Vittorio Curtoni (traduttore, scrittore, giornalista), Elena Vesnaver (scrittrice, attrice) e molti altri.
 
Con la collaborazione di Libreria.coop Piacenza e Associazione Scrittori del Ducato

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lunedì, 03 marzo 2008

Leggendaria e il Fuller

Centro di cultura delle donne - Margaret Fuller - Pescara
Via dei Peligni 161, 65127 pescara. 085 64266
www.centrodonnemargaretfuller.it

VENERDì 14 MARZO 2008, ORE 17

LIBRERIA BOOK E WINE
(via da denominare 397, dietro Università e Tribunale)

LEGGENDARIA
N. 67 “Donne, politica, violenza”

Riflessioni femminili intorno alla politica della violenza e alla violenza della politica, alla passione e allo  scacco con cui la frequentiamo.

Ne parleremo con: Anna Maria Crispino, Direttora di Leggendaria;
Letizia Paolozzi, Franca Chiaromonte e Maria Rosaria La Morgia.

In piena campagna elettorale, dopo la manifestazione contro la violenza del 24 novembre 2007, il “caso” del Policlinico di Napoli dell’11 febbraio, la questione della “moratoria” sull’aborto messa in campo dal partito “Pro-Life” di Giuliano Ferrara, le molte e diverse prese di parola da parte di autorevoli esponenti del mondo femminile, la rivista LEGGENDARIA dedica il suo ultimo numero al rapporto delle donne con la politica – dei partiti, delle istituzioni e dei poteri – sottolineando il clima di violento attacco contro la soggettività, la cultura, il pensiero e le pratiche che le donne, e segnatamente le associazioni femminili e i gruppi femministi, hanno espresso negli ultimi decenni.

Nata nel 1986 come supplemento al mensile Noidonne, Leggendaria. Libri Letture Linguaggi è diventata una testata autonoma nel gennaio 1997, ora distribuita in libreria e per abbonamento. Ideata e diretta da Anna Maria Crispino, è prodotta da un piccolo nucleo redazionale di sole donne che si avvalgono però di un ampio giro di collaborazioni qualificate che non escludono le firme maschili. La rivista assume il pensiero delle donne come punto di vista collocato e privilegiato per la critica del presente: ha un approccio multidisciplinare e multiculturale, ed è particolarmente attenta alla trasmissione generazionale. www.leggendaria.it

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Leggendaria

Leggendaria n. 67 – marzo 2007  - 76 pagine, 10 euro -
Donne Politica Violenza

NE DISCUTIAMO IN  ALMENO 8 CITTA’ ITALIANE

In piena campagna elettorale, dopo la manifestazione contro la violenza del 24 novembre 2007, il “caso” del Policlinico di Napoli dell’11 febbraio, la questione della “moratoria” sull’aborto messa in campo dal partito “Pro-Life” di Giuliano Ferrara, le molte e diverse petizioni presentate da autorevoli esponenti del mondo femminile in difesa della 194,  la rivista LEGGENDARIA dedica il suo ultimo numero al rapporto delle donne con la politica – dei partiti, delle istituzioni e dei poteri – sottolineando il clima di violento attacco contro la soggettività, la cultura, il pensiero e le pratiche che le donne, e segnatamente le associazioni femminili e i gruppi femministi, hanno espresso negli ultimi decenni. Opinioni e interventi di Anna Maria Crispino, Maria Luisa Boccia, Assunta Sarlo, Anna Simone, Lea Melandri e un’intervista di Silvia Neonato alla segretaria generale della CGIL-Lombardia Susanna Camuso.

Si parla inoltre della conciliazione come tema di politica sociale (Maria Grosso), del compito della filosofia politica (Federica Giardini), delle narrative – letterarie e cinematografiche – che raccontano il ruolo delle donne nel ’68 e negli anni Settanta. Un’ampia sezione  è dedicato all’analisi di come i media si occupano dei temi relativi alle donne in cronaca e politica (Nadia Tarantini, Monica Luongo e Madddalena Tulanti). Ivana Rinaldi fa il punto sulla storiografia femminista sugli anni Settanta mentre Giuliana Misserville riflette sull’attualità del pensiero di Simone de Beauvoir nel centenario della nascita.

Lo Speciale è dedicato ad un lungo, emozionante colloquio a più voci con Rossanda Rossanda: “Fai politica, e la politica fa te”. A/margine riferisce delle attività di scuole e seminari estivi delle donne (Adriana Nannicini e Federica Turco). In Primopiano, in evidenza gli articoli di Monica Ruocco sulla narrativa palestinese a firma femminile, di Bia Sarasini sulla “politica della traduzione” a proposito di testi di Mahasweta Devi e Gayatri Spivak, di Lorella Reale sui temi della bio-etica relativi alla maternità.

PRESENTAZIONI

• TORINO – 6 marzo 2008 – ore 17,30 - Circolo dei Lettori -  Palazzo Granari della Roccia – via Bogino, 9  - Con Alessandra Comazzi (giornalista, La Stampa), Anna Maria Crispino (direttora Leggendaria) – Luisa Passerini  (storica, Università di Torino) – coordina Stefanella Campana (giornalista, La Stampa)
• GENOVA – 8 marzo 2008 – ore 17,30 – Palazzo Ducale, Sala del camino – con Marta Vincenti (sindaco di Genova), Bia Sarasini (giornalista Leggendaria), Giulietta Ruggeri (Laboratorio politico delle donne), Assunta Sarlo (Usciamo dal silenzio) – coordina Silvia Neonato (giornalista Secolo XIX e Leggendaria). 
• NAPOLI  - 10 marzo 2008 – ore 16,30 - Maschio Angioino, Antisala dei Baroni, con Anna Maria Carloni (senatrice), Anna Maria Crispino (direttora di Leggendaria),  Federica Giardini (docente filosofia, Univ. RomaTre), Maria Fortuna Incostante (deputata) – coordina Valeria Valente (assessora Pari Opportunità Comune di Napoli).
• ROMA – 12 marzo 2008 – ore 17,00 – ex Hotel Bologna, via Santa Chiara 5 – con Maria Luisa Boccia, Anna Maria Crispino, Ida Dominijanni, Vittoria Franco – coordina Loredana Lipperini   
• PESCARA – 14 marzo 2008 – ore 17.OO - con Anna Maria Crispino (direttora di Leggendaria), Nadia Tarantini, Letizia Paolozzi, Franca Chiaromonte
• MILANO – 2 aprile 2008 – Circolo Cicip&Ciciap - 
• BOLOGNA – 3 aprile 2008 – ore 17.00 - Aula Magna di Santa Cristina – via del Piombo, 5 – con Anna Maria Crispino (direttora Leggendaria), Annamaria Tagliavini (direttora Biblioteca Italiana delle Donne), Patrizia Violi (semiologia, Università di Bologna), Livia Zaccagnini (comitato stauto- PD Nazionale).
• BARI -  DA DEFINIRE

Redazione: via Giulio Galli, 71/B2 – 00123 Roma – www.leggendaria.it -  Info: leggendaria@supereva.it

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Libere di pensare

Libere di pensare
            di scegliere
            di agire        
… .ovunque
Partecipate al sit-in dell’8 Marzo, dalle ore 16.00 alle ore 19.00,
 in Piazza della Rinascita
Pescara
Portiamo i nostri desideri, la nostra gioia di vivere, la nostra rabbia,
 le nostre esperienze
Iniziativa proposta da:
Consulta delle associazioni Femminili del Comune di Pescara, Commissione Pari opportunità Provincia di Pescara, Consigliera di Parità Provincia di Pescara

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GALLERIA DELLE DONNE DI TORINO

CALENDARIO DELLE INIZIATIVE che si svolgeranno in GALLERIA nel mese di MARZO 2008

venerdì 7 marzo dalle ore 21,15  la Galleria è aperta.

venerdì 14 marzo alle ore 21,15 LE DISSENZIENTI. NARRAZIONI E SOGGETTI LETTERARI, a cura di Cristina Bracchi.
Pensare la letteratura come dissenso significa riconoscerle la funzione di rappresentazione delle soggettività nelle forme del racconto, spazio ed esercizio di libertà. Non significa connotare la letteratura come militante, ma sollecitarne la criticità di contenuti e l’alterità di forme rispetto ai canoni di cultura e di stile prevalenti. I saggi scritti per questo volume leggono le forme e le figure del dissenso, che si profilano nei testi di autrici del Novecento in Europa e Stati Uniti, quali pratiche di pensiero efficaci da contrapporre alle tendenze regressive in atto, senza rinunciare a una stretta contestualizzazione che sola può dare significato alle modalità e idealità del dissenso narrato. Sono state tematizzate questioni relative ai femminismi, alle generazioni e alle genealogie; all’autonomia del pensiero e al ruolo dell’intellettuale; alle soggettività eccentriche, alla democrazia, alle ideologie e alla pratica delle relazioni.
Le autrici: Monica Bandella, Simona Barello, Paola Bava, Luisa Bistondi, Cristina Bracchi, Anna Chiarloni, Valeria Gennero, Marie Thérèse Giraud, Edda Melon, Luisa Ricaldone

venerdì 21 marzo dalle ore 21,15 la Galleria è aperta per tutte le amiche che sono rimaste a Torino a festeggiare la Pasqua.

venerdì 28 marzo alle ore 21,15  LEGGERE AUTOBIOGRAFIE-SCRIVERE DI SÉ a cura del gruppo di lettura “Martedì alle 5”.
Perché si leggono le autobiografie? Cosa cerchiamo nella scrittura di sé delle altre? Cosa troviamo? E cosa succede quando ti metti in gioco raccontandoti? Il gruppo di lettura che da anni si incontra in Galleria, ha affrontato questo tema confrontandosi su scritti autobiografici di donne con vissuti completamente diversi (Agata Christie, Rossana Rossanda, Karen Blixen, Ada Negri e altre).
Nella serata ricostruiremo il nostro percorso presentandovi “Leggere autobiografie - Scrivere di sé” Le Onde edizioni, che racchiude riflessioni sulle letture e scritti autobiografici delle donne del gruppo.

Associazione Sofonisba Anguissola- Galleria delle Donne
Via Fabro n. 5 10122 Torino

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